<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519</id><updated>2012-02-16T11:33:24.863+01:00</updated><category term='News'/><category term='Focus'/><title type='text'>Gesti Bianchi</title><subtitle type='html'>Un modo diverso di leggere il Tennis, di Marco Mazzoni</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519.post-2606193214467276127</id><published>2012-02-16T11:33:00.003+01:00</published><updated>2012-02-16T11:33:24.876+01:00</updated><title type='text'>Ma quanto mi costi???</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VAgvjt2_pSg/TzzbK4sUQEI/AAAAAAAAAAk/1K66E-t27kc/s1600/fotovoltaico.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://4.bp.blogspot.com/-VAgvjt2_pSg/TzzbK4sUQEI/AAAAAAAAAAk/1K66E-t27kc/s320/fotovoltaico.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Altro che tornei, Australian Open,Coppa Davis, Open vari... Nelle ultime settimane sulla bocca di tuttipiù che il nostro amato sport del corri e tira c'è stato il freddoe il maltempo. Per fortuna non metri di neve come al di làdell'Appennino, ma che gelo e che freddo! Alla faccia del “blizzard”siberiano, qua pareva di stare in Siberia per davvero, e questigiorni a ridosso “della Merla” faranno cancellare della memoriail “mitico '85”. Che c'entra questo col tennis? C'entra eccome.Visto il gelo e quanto costa oggi riscaldare un ambiente, casa ocircolo sportivo (vedi anche gli amati/odiati palloni pressostatici)per i prezzi folli di gas, gasolio, e addirittura col rischio che irubinetti del gas siano un po' chiusi dalla Russia per far fronte alpicco della domanda interna, il costo dell'energia diventa un aspettopreminente nella gestione familiare ed aziendale; ancor più in unmomento tutt'altro che brillante nell'economia generale (Montidocet). Chissà quanti soci di club avranno storto il naso di fronteagli aumenti della quota sociale 2012. “...ma hai visto quantocosta ora riscaldare?” avrà risposto il segretario del circolo difronte alla smorfia del socio “medio” al momento di aprire ilportafoglio...&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I costi della gestione energetica sonosempre più pressanti sui bilanci dei tennis club visto il costanteaumento delle tariffe verificatosi negli ultimi anni. Così chediversi circoli hanno iniziato a porsi seriamente il problema,cercando soluzioni per risparmiare nell’immediato e programmare ilfuturo, ma non in modo univoco. Per questo vi propongo una miainchiesta, realizzata qualche tempo fa a livello nazionale su &lt;a href="http://www.zeroquindici.com/newsite/"&gt;0-15 Tennis Magazine&lt;/a&gt;, in cui interpellai vari club da nord a sud Italiasul tema dell'energia e dei costi relativi. Le risposte furono le piùvarie: da un “non ci interessa” manco volessi vendergli qualcosa,ad un presa di coscienza del problema ma senza la forza di trovareuna vera soluzione; fino a qualche club realmente virtuoso eproiettato verso il futuro, alla ricerca di un'indipendenzaenergetica e di un basso impatto ambientale. Tra i vari casi, ve neripropongo alcuni dei più interessanti, sperando di poter sottoporreuno spunto di riflessione anche per i nostri club toscani.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;ALBINEA, GESTIONE OCULATA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Uno dei club più attenti al problemadei costi energetici e più virtuosi nell'affrontarlo è risultato il Circolo Tennis Albinea (RE), uno dei più attivi e premiatid'Italia. Franco Castagnetti, direttore del club albinetano, ciconfermò che la questione è vitale, e che ad Albinea è stataaffrontata in modo strutturale, trasformandola in un’opportunità. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Direttore, si parla ormai da tempodi crisi economica generalizzata, di aumenti nel costo dell’energiaper il rincaro delle tariffe di gas e luce, e delle ripercussioni suisoci con aumenti nelle tariffe; oltre all’importanza di arrivareall’autosufficienza con fonti rinnovabili e pulite. Ad Albineasiete sensibili a questi temi? E siete preoccupati per questacontinua escalation dei costi energetici?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Siamo veramente preoccupati perquesti aspetti, e riteniamo che saranno sempre più importanti ecentrali per la vita stessa dei club e dell’associazionismo ingenere. Non viviamo una bella fase economica; se i costi di gestionecontinuano ad aumentare, saremo per forza costretti ad aumentare ilcosto della quota associativa, ed anche il costo dell’ora ditennis, sia per il socio che per il frequentatore esterno. Sonoproblematiche molto complesse, che un club finisce per subire quandola tariffe aumentano. Noi invece abbiamo pensato a questi problemigià da tempo, e ci siamo mossi in largo anticipo su questi temi,proprio per non subirli e doverli affrontare in emergenza. E pensiamodi aver intrapreso la strada giusta, con le soluzioni che oraillustrerò. Per prima cosa, vedendo la continua crescita delletariffe elettriche, ci siamo mossi cambiando il fornitore. Siamousciti dal contratto precedente, firmando un accordo con una nuovasocietà con cui abbiamo stipulato una tariffa fissa, bloccando ilcosto alla tariffa di due anni fa. Così agendo, non abbiamo pernulla risentito dell’impennata dei costi. Una mossa che ci hapermesso un risparmio notevole rispetto a strutture che non si sonomosse in anticipo. Oltre a questo contratto, stiamo vedendo comeusare il più possibile le fonti di energia rinnovabili. Anche quaabbiamo già iniziato da tempo una piccola rivoluzione, alla ricercadel maggior grado possibile di autosufficienza energetica. Abbiamoinfatti messo in funzione un impianto con cui creiamo energiaelettrica per mezzo di pannelli solari, installando nella nostra areaben ottanta metri quadri di pannelli, che ci permettono di riscaldarel’acqua per uso sanitario (come le docce). In estate, con le duepiscine (quella per i bambini e quella grande) al massimo regime, s’èrivelato un investimento molto interessante. Se i calcoli che abbiamofatto sono corretti, abbiamo risparmiato il 90% del gas per ilriscaldamento dell’acqua. Abbiamo sostenuto il costo iniziale, peròquesto modo di generare energia durerà nel tempo e recupereremovelocemente l’investimento iniziale che abbiamo sostenuto con unaazienda locale che si occupa di questo settore. Anche a livello digestione inoltre abbiamo sicuramente migliorato: prima avevamo alcunedifficoltà a garantire a tutti l’acqua calda nei momenti dimassima affluenza, quando in piena estate la piscina lavoramoltissimo; invece adesso con questo sistema oltre ad esser del tuttoindipendenti e risparmiando come costi, riusciamo a generare tuttal’acqua calda di cui abbiamo bisogno, dando quindi anche un migliorservizio ai nostri frequentatori”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Quindi il fatto di aver deciso pertempo di investire è stata la mossa vincente?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Sicuramente, e non ci fermiamo qua,la strada per il futuro è questa, dobbiamo continuare a perseguirla.Così stiamo pensando di investire ancora nel fotovoltaico. Questo inprospettiva potrebbe essere l’investimento che ci garantiràl’autonomia per il futuro, ed il miglioramento della nostrastruttura. Recentemente abbiamo rinnovato per i prossimi 30 anni ildiritto di superficie sull’area dal comune di Albinea, prendendol’impegno a migliorare la struttura attuale realizzandoinnovazioni, sempre migliori, delle quali un giorno l’interacomunità albinetana potrà beneficiare. Per fortuna in questi anninon abbiamo mai risentito della “crisi” del tennis, un problemache fortunatamente non ci ha mai riguardato. Nemmeno abbiamo maisentito l’esigenza di convertire i campi da tennis in calcio a 5visto che li abbiamo sempre pieni!”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Quindi tornando alla gestioneeconomica dell’energia, il vostro consiglio agli altri club è dimonitorare le offerte e le varie opportunità, muovendosi per tempo?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Si, stare sempre attenti ai costi,ai possibili contratti con i vari fornitori che sono nati e chepropongono alternative interessanti a quelle tradizionali”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;SCALIGERO VERONA, IL PROBLEMA ESISTE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Molti club sentono il problema, maancora non hanno messo in cantiere “l'upgrade” verso energiepulite e durature, ma semmai cercato una toppa con le tariffe. Uno diquesti club è lo Scaligero di Verona, come ci ha confermato CristinaTomirotti, direttrice del club. “Anche noi risentiamo dell’aumentodei costi per il gas e l’energia, è un problema reale, i costisono cresciuti molto. Ci siamo informati per muoverci in qualche modoe trovare un risparmio, però non faremo investimenti strutturali abrevissimo. Stiamo ancora valutando e studiando soluzioni”. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Avete sentito qualche gestore pertrovare una tariffa migliore, o si sono fatti vivi loro con delleofferte?&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Si, è venuto il nostro gestore delgas e abbiamo modificato il contratto di fornitura, sperando così diottenere un risparmio, nei prossimi mesi lo potremo valutare daicosti che sosterremo”. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;State pensando anche ad energiepulite e rinnovabili come il fotovoltaico?&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Sarebbe una bella soluzione, perònon è semplice da attuare. La nostra struttura è in città, ci sonodei vincoli con le case attigue, e poi vanno anche trovati spaziadeguati, non è una strada facile per noi”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;LIGURIA, ALTRE PROBLEMATICHE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Abbiamo trovato risposte ben diverse inLiguria, intervistando Andrea Volonteri del TC Genova 1893. Ladifferente collocazione territoriale offre loro vincoli, ma ancheopportunità grazie al clima.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Io mi occupo direttamentedell’attività sportiva del club, non della tesoreria e dellagestione economica, però posso dire che al momento come club non cisiamo ancora posti il problema dell’aumento delle tariffe di luce egas. Come tutti gli aumenti nei costi di gestione, sono un temaimportante. Tuttavia noi viviamo in modo diverso il problema, perchéla nostra collocazione a Genova ci permette di giocare all’apertopraticamente tutto l’anno, sono pochi i giorni in cui il freddo ciblocca l’attività. Abbiamo comunque due campi coperti construtture pressostatiche, per garantire soprattutto la scuola; ma ilsocio e l’agonista giocano praticamente sempre all’aperto.Addirittura un importante club cittadino come il Park, uno deimaggiori anche a livello nazionale, riesce a svolgere tutta lapropria attività senza alcun campo coperto. Quindi il problema deicosti energetici lo avvertiamo per fortuna di meno. Inoltre siamoubicati all’interno di una area cittadina, in mezzo alle abitazionicivili, e quindi siamo sottoposti a molti più vincoli rispetto aclub che sono siti in aree più decentrate, magari in apertacampagna. Per noi è impossibile installare molti metri quadri dipannelli solari, per esempio. E anche coprire altri campi construtture fisse ci è reso difficile da vincoli paesaggistici, avolte impossibile. Passare al fotovoltaico sarebbe non impossibile macomplicato. Questa è la realtà cittadina, comune di sicuro a moltialtri club. Per noi i veri problemi gestionali sono quelli dimantenere i nostri soci, non farli “scappare” tenendo altal’attività e la motivazione; e integrare nuove leve grazie allascuola tennis. Essere attenti ai costi è comunque molto importanteanche per noi, vista la situazione generale dell’economia. Nonpossiamo aumentare i costi, sarebbe controproducente; quindi pensareanche al risparmio energetico sarebbe importante, ma è dovremmovalutare bene come poterlo operare concretamente”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;TRENTINO, AMBIENTE PRIMA DI TUTTO&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel verde del Trentino Alto Adige sigioca molto a tennis, non solo in estate. Quindi i costi per ilriscaldamento degli impianti e dei campi coperti nello specifico èuna voce ingente nei bilanci delle strutture, visto il lungo invernodelle valli alpine. Ove possibile in molti si stanno orientando sulfotovoltaico, anche per la vocazione “verde” della regione. Inogni caso, il problema dell’incremento dei costi energetici èsentito, come ci hanno riferito dal TC Ortisei: “Nel 2008 siamointervenuti passando dal gasolio al gas per il riscaldamento delleparti in muratura degli edifici, ottenendo un risparmio come costi edusando una energia più pulita. E l'anno scorso  abbiamo completatoil passaggio definitivo al gas, abbandonando così il gasolio ancheper i campi”. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E in Toscana? Non avremo il clima da“eterna primavera” del sud Italia, ma moltissimi club sonoubicati in modo favorevole, inseriti in ampie zone verdi con spaziadeguati. Il passaggio ad energie rinnovabili e pulite consentirebbeun risparmio nei costi e un maggior rispetto dell’ambiente. Cheoltretutto potrebbe essere anche un modo per insegnare ai giovanidelle scuole tennis valori importanti come il rispetto dell'ambiente.Questa è la strada “maestra” per uno sviluppo non solo deitennis club ma dell’associazionismo sportivo in genere. La stradaperò è ancora lunga e in salita. Si è partiti troppo tardi,mancano ancora informazioni precise e contatti diretti dalle aziendeenergetiche che cercano di entrare con forza nel mercato dellefamiglie e delle imprese, ancora poco nelle associazioni sportive; emancano agevolazioni facili da attuare. Ma soprattutto latita introppi nostri dirigenti di club la visione del guardare “oltre”al torneo del mese prossimo...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8315579016944896519-2606193214467276127?l=gestibianchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/2606193214467276127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/02/ma-quanto-mi-costi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/2606193214467276127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/2606193214467276127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/02/ma-quanto-mi-costi.html' title='Ma quanto mi costi???'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VAgvjt2_pSg/TzzbK4sUQEI/AAAAAAAAAAk/1K66E-t27kc/s72-c/fotovoltaico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519.post-907874187624567316</id><published>2012-01-30T09:04:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T09:04:00.705+01:00</updated><title type='text'>Djokovic che maratona contro Nadal!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-M7qyfA8n3BU/TyZOxpKBvII/AAAAAAAAAAc/iip6uAYs3eQ/s1600/djokovic_2012.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://3.bp.blogspot.com/-M7qyfA8n3BU/TyZOxpKBvII/AAAAAAAAAAc/iip6uAYs3eQ/s320/djokovic_2012.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #2d2d2d; font-family: 'Century Gothic', 'trebuchet ms', Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: justify;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il serbo Novak Djokovic, n.1 della classifica mondiale, vince per la terza volta gli Open d'Australia battendo Rafael Nadal in una finale infinita. Quasi 6 ore di tennis (5h 53 minuti per la precisione), in cui s'è visto di tutto e di più. O forse no... Con i primi due giocatori del mondo, due talenti estremamente diversi in tutto, è normale che ci siano emozioni e spettacolo. Però dobbiamo rilevare come questa ennesima maratona in una finale dello Slam, dopo quella di New York dello scorso settembre, inizia forse a stancare un po' il pubblico, e non solo per la durata extralarge. Le sfide tra questi due grandi campioni si risolvono in durissimi bracci di ferro, fatti di scambi terrificanti per intensità, ma con pochissime varianti e basandosi sempre sui soliti due tre schemi. Djokovic tra l'altro è stato più conservativo del solito, giocando quasi solamente in cross e cercando il lungolinea (il suo marchio di fabbrica tecnico ma più rischioso) solo quando era "costretto" a farlo. Con tanta forza e adrenalina in campo non c'è proprio spazio per creare tennis, variazioni, tocchi e differenza. Così che ci si può esaltare nella "rissa agonistica", per la grande alternanza di emozioni date dal punteggio, ma lo spettacolo pare a tratti quasi surreale, disumano. Non una debolezza nei due attori, pochissime esitazioni e mai un passaggio a vuoto. Giù a spingere come forsennati su ogni palla, non conoscendo cali o fatica. E la poesia di uno sport che in un secolo abbondante di storia ha creato miti grazie a destrezza e differenza si sbiadisce ogni finale di più. Tornando a quella appena conclusa, il match è girato più volte. Nadal parte meglio, con il diritto di Djokovic che pare più falloso e meno efficace del solito. Poi il serbo rimonta e scappa via, si porta in vantaggio di un set grazie a qualche winner in più soprattutto di rovescio, ma non riesce a sfruttare 3 palle break consecutive per andare a servire per il match nel quarto, con Nadal strepitoso nell'infilare 5 punti di fila. Arriva anche una brevissima sosta per pioggia, che non smorza affatto le emozioni e l'intensità. Al tiebreak del quarto set Nadal ha più coraggio, furibondo vuole a tutti i costi cancellare l'onta di 6 finali di fila perse contro il rivale serbo nel 2011. E' quinto set. Djokovic pare più stanco, ansima, sbraita, si rivolge spesso ai suoi dei, ma Rafael va avanti di un break. Tutto pare ormai deciso, con l'ennesima rimonta vincente al quinto del "toro" iberico. Ma Djokovic invece non molla, approfitta di un brutto errore di rovescio di Nadal sul 4-2 e pareggia il conto dei game. In questa fase ancor più si vede come i due giochino in modo conservativo, a far sbagliare, tenendo il più possibile. Sul 5 pari Djokovic strappa ancora il servizio a Nadal, e va a servire per il match. Nadal non è domo, arriva ancora a palla break, ma Djokovic cerca il suo rovescio, il punto di relativa debolezza, e annulla l'ultimo spiraglio per Rafael. Djokovic vince, cade in terra, esulta alla "hulk" esaurendo le ultime stille di energia mentre il pubblico pare impazzito, forse anche perché esausto. E' il quinto titolo dello Slam per il serbo, nella settima finale di fila vinta contro Nadal (terza finale consecutiva Slam sempre contro Rafa, che invece ottiene il poco "simpatico" record di aver perso 3 finale Slam di fila). Una finale che resterà nella storia per la durata (la più lunga di sempre), per l'intensità, per le emozioni, ma non certamente per lo spettacolo tecnico, che era già ripartito dall'Australia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8315579016944896519-907874187624567316?l=gestibianchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/907874187624567316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/djokovic-che-maratona-contro-nadal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/907874187624567316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/907874187624567316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/djokovic-che-maratona-contro-nadal.html' title='Djokovic che maratona contro Nadal!'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-M7qyfA8n3BU/TyZOxpKBvII/AAAAAAAAAAc/iip6uAYs3eQ/s72-c/djokovic_2012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519.post-7659771397905116527</id><published>2012-01-21T16:55:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T16:55:38.402+01:00</updated><title type='text'>Gesti Bianchi: Raonic, occasione mancata</title><content type='html'>&lt;a href="http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/raonic-occasione-mancata.html?spref=bl"&gt;Gesti Bianchi: Raonic, occasione mancata&lt;/a&gt;: Milos Raonic ha ceduto oggi in 4 set al redivivo Lleyton Hewitt. Inattivo da tempo per vari problemi fisici, il "canguro" ormai trentenne...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8315579016944896519-7659771397905116527?l=gestibianchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/7659771397905116527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/gesti-bianchi-raonic-occasione-mancata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/7659771397905116527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/7659771397905116527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/gesti-bianchi-raonic-occasione-mancata.html' title='Gesti Bianchi: Raonic, occasione mancata'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519.post-2196888948763340129</id><published>2012-01-21T15:03:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T15:03:56.838+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Focus'/><title type='text'>Raonic, occasione mancata</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iW6oQt_WoYg/TxrFmJ4vxOI/AAAAAAAAAAU/ftSmSc_Cjsg/s1600/raonic_ao.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="253" src="http://4.bp.blogspot.com/-iW6oQt_WoYg/TxrFmJ4vxOI/AAAAAAAAAAU/ftSmSc_Cjsg/s320/raonic_ao.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Milos Raonic ha ceduto oggi in 4 set al redivivo Lleyton Hewitt. Inattivo da tempo per vari problemi fisici, il "canguro" ormai trentenne ha ripreso ad allenarsi con Tony Roche cercando qualche ultima zampata, meglio se a casa sua, dove vanta una finale del 2005 persa contro Safin. Buon livello quello di Hewitt: regolare, consistente, ha lottato come da suo DNA riuscendo ad irretire l'irruenza di Raonic. E portato sul piano della schermaglia, ha vinto quello più abituato alla "pugna".Per Raonic poteva essere una vittoria importante. Non solo per l'accesso alla seconda settimana di uno Slam (a cui sicuramente arriverà prima o poi, credo già al prossimo Wimbledon se si presenterà in buone condizioni fisiche), ma perché in questo momento uno Hewitt rappresenta un buon test. E' il classico giocatore che non si batte da solo, che non ti regala nulla, ma anzi cerca in tutti i modi di strapparti il punto, anche se le sue armi sono un po' "spuntate" da troppa ruggine e vecchiaia agonistica. Milos ha iniziato piuttosto bene, servendo in modo efficace e attaccando spesso. Ha cercato di essere molto propositivo già della risposta, tentando qualche winner diretto sulle seconde docili dell'australiano. Però da metà del secondo set l'intensità del suo tennis ha iniziato progressivamente a sciamare. Non ha fatto fino a tutto il terzo set errori banali, ma tutto s'è un po' ammosciato, ha perso lucidità e vigore, finendo lentamente per spegnersi. I numeri di Milos sono notevoli, e vanno ben oltre al suo mega-servizio, che balza subito agli occhi quando lo vedi in campo. Per le sue lunghissime leve non si muove poi così male; semmai dovrebbe cercare con il suo coach Galo Blanco (ex pedalatore dei campi in terra europei) di cercare soluzioni difensive più "furbe", che gli consentano di recuperare il campo perduto grazie a soluzioni interlocutorie invece che la giocata o la va o la spacca. Inoltre le sue discese a rete a mio parere dovrebbero diventare percentualmente più vincenti. Oggi Raonic non gioca in modo sistematico il serve &amp;amp; volley (alla Edberg per intenderci), ma nemmeno viene a rete sporadicamente. A volte si presenta a rete anche in controtempo, soluzione tatticamente interessante, ma dovrebbe cercare di migliorare il collegamento tra spinta da dietro e colpi di volo. Questo anche per "proteggersi" dai lunghi scambi dal fondo, in cui qualsiasi buon picchiatore rivale può facilmente mettere a nudo le sue difficoltà di spostamento rapido. Quindi scendere a rete per proteggersi dalla sezione di gioco in cui è e credo resterà più debole. In questo oggi è un po' mancato Milos, e la palla di Hewitt non è tra le più veloci ormai, quindi sarebbe stato un buonissimo banco di prova per mettere in atto questa tattica. Se c'ha davvero provato, ne è uscito con le ossa rotte e dovrà lavorare parecchio per migliorare.Resta uno dei giovani più forti e interessanti, capace di giocare un tennis diverso dal classico "picchia dal fondo" di oggi, con cui troppi giovani si presentano sul tour standardizzando le emozioni dello spettatore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8315579016944896519-2196888948763340129?l=gestibianchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/2196888948763340129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/raonic-occasione-mancata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/2196888948763340129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/2196888948763340129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/raonic-occasione-mancata.html' title='Raonic, occasione mancata'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iW6oQt_WoYg/TxrFmJ4vxOI/AAAAAAAAAAU/ftSmSc_Cjsg/s72-c/raonic_ao.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519.post-8049772086623265286</id><published>2012-01-19T09:12:00.004+01:00</published><updated>2012-01-21T09:54:35.710+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Murray avanti</title><content type='html'>Andy Murray vince facilmente il suo match di secondo turno, battendo Roger-Vasselin in 3 comodi set. Con Ivan Lendl a suo fianco, sarà finalmente la "volta buona" per vincere uno Slam?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8315579016944896519-8049772086623265286?l=gestibianchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/8049772086623265286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/murray-avanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/8049772086623265286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/8049772086623265286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/murray-avanti.html' title='Murray avanti'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8315579016944896519.post-6941548248837683792</id><published>2012-01-18T19:58:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T15:09:36.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Down under, dove tutto è...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uSnHDTKlJVY/TxcWPwNQ83I/AAAAAAAAAAM/8Fx7alb5UvM/s1600/edberg_wimbledon.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-uSnHDTKlJVY/TxcWPwNQ83I/AAAAAAAAAAM/8Fx7alb5UvM/s320/edberg_wimbledon.jpg" width="291" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2012&lt;/b&gt;, finirà il mondo? Credo di no, nonostante profezie più o meno nefaste e quant'altro. Inizia finalmente la stagione tennistica a Melbourne, dopo qualche vernissage più o meno interessante in tornei (minori) ed esibizioni (ancor più infime). 2012 anno bisesto, ci sarà anche una tennis-revolution? Non sarebbe male, tutto sommato. Anchilosati sulla stantia rivalità Federer - Nadal, Nadal - Federer, e non troppo rinvigoriti da un 2011 fin troppo dominato da Superuomo Djokovic, instancabile produttore di gioco, vedere qualche new entry al banchetto dei grandi tornei, possibilmente anche degli Slam, non sarebbe affatto male.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molto difficile che accada. Molto. Perché il tennis ha negli anni recenti inclinato ancor più i gradoni da scalare per arrivare in vetta. E non serve più "saper giocare bene a tennis", quanto "saper essere delle bestie sportive" in campo. Feroci. Potenti. Instancabili. Se si sa giocare qualche buon colpo, ben venga, altrimenti può andar benino lo stesso. Allora è sempre più difficile che il talentaccio mancino di turno, o il creatore di dinamiche traiettore, riesca non solo ad incantare i degustatori più raffinati dell'antico sport del corri e tira, ma pure a vincere. Perché l'energumeno di turno è li dietro l'angolo, maligno, dotato di clave hi-tech per martellarlo di mazzate infinite. Ahimé&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesti Bianchi, narrati dal grande Scriba Gianni Clerici. Antiquariato sportivo? Spero proprio di no, perché sono proprio loro che mi hanno fatto innamorare di questo gioco, affascinante e unico.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Melbourne spesso qualche outsider viene fuori, gonfiando il petto e arrivano in fondo, o quasi. Spesso pure divertendo. Quest'edizione lancerà qualche new balls? Raonic? Tomic? Dimitrov ha già salutato stamani, rimontato dal "loco" Almagro. Più facile che la finale sia per la terza volta consecutiva Djokovic vs Nadal. Con Djoko avviato al terzo successo Down under, e Rafa che arriverà in carrozza in finale, dopo un tabellone a dir poco fortunello, magari annestando l'ennesima mazzata su Federer, in semi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedremo. Di sicuro, magari su qualche campo laterale, cercherò di scoprire qualche Gesto Bianco, qualche tocco in back, una demi volée accarezzata, una smorzata improvvisa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8315579016944896519-6941548248837683792?l=gestibianchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gestibianchi.blogspot.com/feeds/6941548248837683792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/down-under-dove-tutto-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/6941548248837683792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8315579016944896519/posts/default/6941548248837683792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gestibianchi.blogspot.com/2012/01/down-under-dove-tutto-e.html' title='Down under, dove tutto è...'/><author><name>Marco Mazzoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09186145001312641286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uSnHDTKlJVY/TxcWPwNQ83I/AAAAAAAAAAM/8Fx7alb5UvM/s72-c/edberg_wimbledon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
